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I MISTERI DI LONDRA

Scheda : Vedi il filmato.

O.D.S. sc e TEATRO DEI SENSIBILI

in collaborazione con

TEATRO STABILE TORINO

Presentano

I MISTERI DI LONDRA

Tragedia per marionette e attori di
Guido Ceronetti

ARTEMISIA- Patrizia Da Rold
BARUK- Luca Mauceri
EGERIA – Valeria Sacco
REMEDIOS- Erika Borroz

Regia MELISSA- Manuela Tamietti

Scene, marionette e costumi AQUILEGIA-Laura Rossi
Assistente alla regia MEDEA- Elena Mammone
Musiche BARUK- Luca Mauceri
Voci fuori campo Guido Ceronetti, Alberto Olivero
Ufficio Stampa VANESSA - Marina Ferla
Disegno Luci Franco Lupi
Luci e fonica Maurizio Grosso, Marco Roccati
Suoni ed effetti Open House
Contributi video Maurizio Pellegrini
Coordinamento Teatro O.D.S.
Contatti Giulia Toschi

Ringraziamenti Kundalini- Elena Ubertalli, Teresa Pasquali, Lucia Valenti, Luisa Trompetto, Luciana Mao, Nicoletta Dazzeo, Sante Prevarin, Marco Cecotti, Adalgiso Piroetti, Alessandro Germano, Eros Marco Bongioanni, Simone Di Giorgi

I Misteri di Londra fu messo in scena da Guido Ceronetti e Erica Tedeschi nel 1978 - esclusivamente in appartamento - in un castelletto per marionette. Il lavoro veniva rappresentato nel laboratorio casa¬lingo del Teatro dei Sensibili ad Albano Laziale.
“Il teatro non è che amicizia” dice Louis Jouvet, come da sempre cita Guido. “La gioia che ha portato, testimoniata dalle nostre puntuali cassette postali per gli spettatori e anche da una quantità di recensioni e di altri messaggi, resta. La felicità distribuita dai miei geniali artisti - attori, musicisti e figurativi - ai quali va tutto il mio fortissimo ringraziamento, è un patrimonio invisibile illimitato, una delle più modeste medaglie guadagnate da incruenti, da mitissimi, sul campo.”
Dalla rappresentazione casalinga degli anni 70, I misteri di Londra non è più stato messo in scena e costituisce novità assoluta.

“Il Teatro dei Sensibili ha avuto periodi di letargo prolungati e non pochi insperati risvegli, la sua fiamma si è spenta e si è riaccesa, come per automatismo incantato - qua e là nel buio. Comincio a credere, senza uscire di scetticismo, che possa continuare a vivere, anche senza di me, per un altro arco, in qualche luogo ancora imprecisabile- occhio solitario, piede battuto tre volte, colpo di gong repentino, maschera enigmatica, stupore e lutto di manichino.” Guido Ceronetti, Trent’anni più due, Ed. Marcovaldo.
Il testo è quello ceronettiano edito da Aragno nel 2004, ma presenta innovazioni scenografiche e stilistiche approvate da Ceronetti stesso.
Si tratta di un teatro di marionette unito al teatro d'attore, come storicamente avvenuto in questi anni con gli spettacoli del Teatro dei Sensibili. L'esperienza teatrale maturata nel tempo ha lasciato una traccia visibile in questa nuova rappresentazione.
Il teatrino è luogo di sperimentazione; come da tradizione, le marionette si muovono agitate da passioni e desideri, costruiscono momenti tragici e magici fino ad esplodere; fuoriescono dal boccascena e invadono lo spazio del pubblico, tentando di stringerlo in un potente abbraccio fraterno.
“Nella mia lunga vita non fui mai a Londra, ma di quella vittoriana (tardovittoriana) ne ho ingoia¬to da saziarmi, sulle orme incancellabili di Jack lo Squartatore” , dice il maestro.
“Non c'era copione, i dialoghi erano a soggetto, nella baracchina dipinta non avevamo che una traccia, una scaletta”. E ancora: “Questo è uno spettacolo dove si ride poco, dove prevale la scotta¬tura emotiva...”
La storia narra del misterioso Jack Lo Squartatore, assassino che mai compare, ma il suo mantello svolazzante, il suo sogghigno ironico, la sua voce suadente, gravano minacciosi sulla misera e malavitosa Spitalfields, dell'epoca vittoriana.
Stralunate, distaccate, metaforiche e caustiche le personalità che attraversano questo testo; dalle vittime che spesso desiderano essere da lui sacrificate, a Holmes e Watson, Frankenstein, Bakunin, Dickens, Lewis Carroll, Alice, la Regina Vittoria e molte altre, in una carrellata a tratti astratta a tratti comica che porterà alla scoperta, sul finale chiassoso e delirante, del vero assassino.
La scenografia combina la baracca, ispirata ai teatrini ceronettiani, con un insieme di pedane ed elementi necessari alla nuove scelte drammaturgiche. La baracca è il nucleo centrale della scena: da essa appaiono gli attori che interpretano la marionetta in un continuo gioco di scambio fra interno ed esterno.
Le marionette, realizzate interamente a mano, ciascuna con il proprio carattere, esaltato da specifiche possibilità di movimento, portano costumi cuciti appositamente sulle loro personalità.
Fuori dalla baracca alcune marionette si sdoppiano incarnandosi negli attori, si protendono verso il pubblico.
Gli attori sono quelli dello stile “famiglia teatrale” voluta da Ceronetti. Il legame stabilito con i Sensibili è un legame forte, indissolubile.
Manuela Tamietti/Melissa, la regista, appartiene alla vecchia generazione dei Sensibili, Luca Mauceri/Barùk e Valeria Sacco/Egeria ai Nuovi Sensibili, incontrati da Guido nel suo peregrinare. Gli altri attori, Patrizia Da Rold/Artemisia e Erika Borroz/Remedios appartengono alla O.D.S. Le marionette, la scenografia e i costumi sono di Laura Rossi/Aquilegia.

I misteri di Londra rappresenta il punto di incontro tra la vita e la morte.
Jack è un buco nero nel mondo, il divoratore di anime; urlano ancora le voci desolate delle vittime, cercando giustizia. Jack è il lato oscuro dell’umanità. Jack semina terrore e mistero, è il limite estremo, il bordo del cornicione. Leggere di Jack lo Squartatore è come stare sull’orlo del baratro con i piedi puntati a terra, le braccia roteanti levate verso il cielo.
Le marionette hanno un’anima, un filo d’acciaio al loro interno. Questo filo, il filarmòn, sale verso il cielo e con esso, attraverso la mano del marionettista, comunica.

“I fili di tutto li conosco
e la loro onnipotenza.
E nessuno di noi tiene
i fili di niente,
tengono noi i fili,
invece”

Guido Ceronetti V.V. Rimbaud 1992

Genere : Marionette per adulti

Anno debutto : 2009

Data e luogo rappresentazione : Cavallerizza Reale Manica Corta dal 26 marzo al 19 aprile 2009
Bucarest dal 5 all'8 maggio 2009
Fiera del Libro 16 maggio 2009-Lingotto-Torino
Immagini dell'Interno, Festival di Pinerolo giugno 2009
Festival Mondiale des Théatres de Marionettes di Charleville- Mézières, settembre 2009
IF Festival Internazionale di Teatro di figura e Immagine- Milano, ottobre 2009
Presentazione alla IV Vetrina italiana di Teatro di figura (9-11 dicembre in Piemonte)
Mav di Ercolano, Teatro La Foce -Lugano (febb 2010)

Contatti : Marina Ferla comunicazione@odsweb.it
Giulia Toschi, promoteatro@odsweb.it

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