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VIA PAOLO FABBRI 43

Scheda : Da un’idea di Stefano Dell’Accio

Di e con

Toni Mazzara e Stefano Dell’Accio

Collaborazione ai testi di Monica Bonetto
Collaborazione alla messa in scena di Nino D’Introna
Tecnico luci e audio Davide Leone

Musiche di Francesco Guccini

Commento : Due personaggi. Un professore e un suo allievo. Insieme per un viaggio. In tandem. Verso dove? La meta è una leggenda metropolitana degli anni settanta. Si narrava, all’epoca, che chi si recava a casa di Guccini, “rischiava” di venir accolto da lui in persona con grande disponibilità e affabilità e qualcuno sosteneva di aver preso con lui un ottimo caffè, condito da un amabile chiacchierata. C’era chi sosteneva di esserci stato raccontandolo con dovizia di particolari. C’era chi sognava di andarci . E c’era chi barava, inventandosi viaggio e particolari, per non sfigurare con gli amici. La storia di questo spettacolo inizia proprio da qui.

E’ l’estate del 1980. Il professore (un po’ introverso e disilluso) intraprende il viaggio con uno dei suoi allievi preferiti. Un allievo poco incline allo studio, ma dall’intelligenza vivacissima e proprio per questo uno dei più simpatici e interessanti. L’unico con cui il professore riesca a stabilire un rapporto che vada al di là della contrapposizione scolastica dei ruoli. E così partono. E decidono di farlo in tandem. Durante i giorni di viaggio che (in tandem) separano Torino da Bologna, i due hanno l’occasione per parlare e confrontarsi , in modo ironico e leggero, ma anche diretto e profondo, sui più disparati temi che li differenziano nella visone complessiva della vita … tra un decennio che finisce e uno che comincia.
Anche, ma non solo, così :
La presenza o l’assenza di una zia, può diventare l’elemento arbitro di un futuro di coppia?… E’ meglio essere primi o secondi? …. Un pesce rosso è più o meno ingombrante di un criceto? …. Se le cose iniziassero da metà: finirebbero prima o comincerebbero dopo? … Chi dorme non piglia pesci, ma prende i sogni e allora : è meglio un pesce o un sogno? …. e un sogno non realizzato può renderti frustrato come chi non guida sul tandem? … Per quale motivo si può decidere di fare 350 km i tandem? … e soprattutto …. perché non abbiamo preso il treno…. ?

Il treno alla fine lo prenderanno perché la vivacità di Stefano (l’allievo) farà riscoprire a Toni il piacere della leggerezza e la loro voglia di giocare insieme li farà attardare.
Decideranno quindi di lasciare il tandem alla stazione di Piacenza e proseguire in treno, e questa sarà la scelta decisiva della loro vita, perché il treno che prenderanno arriverà a Bologna alle 10.25 del 2 agosto….

Genere : prosa

Note : Lo spettacolo è molto agile, dal costo contenuto, con una scenografia essenziale, ma efficace e particolare (un tandem ed una tenda da campeggio), ha una drammaturgia semplice e accattivante, i personaggi sono amabili e divertenti, la storia raccontata è intrigante, è pieno di umorismo e comicità, ma anche di spazi di riflessione.

Ha debuttato al Festival “Theatropolis 2000” di Moncalieri, e finora è stato rappresentato a Torino, Novara, Vercelli, Verbania, Campiglia, Bologna, Genova etc. per un totale di circa quaranta repliche, raccogliendo ovunque unanimi consensi da parte del pubblico e della critica (v. rassegna stampa allegata).

A Torino, nella scorsa stagione ha fatto registrare il tutto esaurito per le tre sere di regolare programmazione del Teatro Araldo (stagione del “Teatro dell’Angolo”), cosa che ha fatto programmare una replica aggiuntiva (esaurita anche quella in breve tempo). La Compagnia ospitante ci ha proposto la ripresa per altre tre serate nella corrente stagione. Tutto esaurito anche in queste ultime.
A Genova, Teatro Garage – Sala Diana ha riscosso lo stesso successo. Una quinta replica aggiunta alle quattro previste.
A Bologna è venuto a vederlo “Lui” in persona e dopo averci fatto i complimenti, ci ha incoraggiati consentendoci di usare per la promozione questo suo commento :

“ Bello, interessante, gustoso.
Non è proprio tutto vero, ma il teatro, a volte è meglio del vero. Andatelo a vedere”
Francesco Guccini

Anno debutto : 2000

Contatti : Toni Mazzara : 335/65.11.349

E mail : viapaolofabbri43@libero.it

Sito Internet (con ulteriore materiale sullo spettacolo) : www.tonimazzara.it

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