Corsi: TEATRO

SEMINARIO: Improvvisazione con Roberto Zunino

Quali sono gli obiettivi
La ricerca e la comunicazione delle emozioni, coadiuvate dallo studio delle tecniche e stili, e il conseguente utilizzo della tecnica a livello istintivo, costituiscono il traguardo da raggiungere.
L'ascolto e l'attenzione richiesti nell'improvvisazione permettono di stare costantemente in contatto con quanto si va a rappresentare quindi l'abitudine a considerare la propria performance professionale parte di una costruzione più grande e della quale si avverte l'importanza in ogni istante del lavoro.


IMPROVVISAZIONE TEATRALE
Match di Improvvisazione Teatrale, Theatre Sports, Harold, Long Form. Sono tra gli spettacoli più rappresentati al mondo, in moltissimi paesi, in molte lingue. Sono alcuni tra i format di improvvisazione teatrale più noti ai quali si aggiungono una serie pressoché infinita di altri titoli e versioni o varianti.
Si possono definire gli eredi della commedia dell'arte, molte volte vengono presentati proprio così gli eredi della commedia dell'arte, e paradossalmente in Italia, che è la patria della commedia all'improvviso e che esportò le migliori compagnie di mestieranti del teatro, questa forma di teatro rimane un genere ancora poco diffuso e considerato.
In realtà la moderna improvvisazione teatrale ha abbastanza poco della commedia dell'arte: via le maschere, via i caratteri fissi, via i canovacci. Si è arrivati a forme di teatro di intrattenimento, di sfida tra improvvisatori (sports o matches appunto), a forme di commedia improvvisata, a format televisivi.

Durata : 6 ORE

Giorno e ora : SABATO in data da definirsi
Orario : 10.00-13.00 / 14.00-17.00

COSTO PROMOZIONE 70€

Materie : Cosa viene fatto
In ogni appuntamento si trova la corretta concentrazione attraverso un riscaldamento fisico e mentale basato su esercizi con una valenza ludica molto forte, il gruppo il divertimento e la concentrazione sono indispensabili per predisporsi al lavoro.
La fase creativa è molto legata all'azione, alla gestualità (gestire il corpo, gestire spazio, esprimersi con tutto il corpo), per velocizzare la reazione e la costruzione partendo più da una sensazione irrazionale istintiva (fisica) che da una complicata rete di regole.
Utilizzare le basi della recitazione, inserendo via via la possibilità di vestire un personaggio e farlo vivere sulla scena, assorbire dall'ambiente circostante atteggiamenti abitudini manie o anche piccoli vezzi per portarli addosso e farli propri, ascoltare e osservare, se stessi e gli altri come non si è mai fatto prima.

Un altro livello didattico consiste nello stimolare l'approfondimento di generi teatrali e autori di tutti i tempi, per derivare poi sui generi cinematografici e, attraverso la parodia, sperimentare il "genere", ovvero: le intonazioni il linguaggio gli atteggiamenti, nonché le fasi ricorrenti (la suspence la tensione la svolta la risoluzione) che costituiscono gli snodi narrativi del genere sia esso letterario teatrale o cinematografico. Uno studio che diventa appassionante perché passa attraverso la sfida di rifare "al volo" in modo credibile una storia il più possibile uguale al genere di interesse.

Infine espandendo la tematica dell'improvvisazione si può lavorare su valori quali: partnership (collaborazione), coerenza e trasparenza, rispetto (attenzione all'altro) riconoscimento del merito, partecipazione e sostenibilità, stress e stili di vita, gestione dei contrasti. Valori sui quali le aziende chiedono sempre più spesso momenti di lavoro e riflessione.

N.ro partecipanti : max 15

Docenti : ROBERTO ZUNINO

Attore professionista dal 1996, insegnante di recitazione ed improvvisazione teatrale a livello nazionale, segue la creazione di spettacoli di improvvisazione, di cabaret, corti teatrali e messa in scena di testi contemporanei, regia.
Si occupa�anche di recitazione cinematografica e televisiva, da 3 anni collabora con la TV dei ragazzi di RAI 2 in qualit� di Actor Coach e Consulente artistico.
Inizia la propria formazione con i componenti della Dizziacs theatre specializzandosi nel teatro comico, strettamente legato alla scuola di Lecoq (Parigi): mimo, clown, buffoni medioevali, commedia dell�arte, espressione corporea, maschera neutra e maschera naif.


Utenza : A chi pu� interessare
Per gli studenti pu� rappresentare una ricerca di prospettive e di contenuti, in generale ad un laboratorio teatrale si iscrivono insegnanti, professionisti, impiegati, dirigenti d�azienda, e tutti coloro che desiderano migliorare il proprio modo di porsi.
Per un lavoratore dello spettacolo � un lavoro che completa il bagaglio personale e �apre� il professionista verso le altre componenti dello spettacolo anche quelle pi� distanti dalla propria routine professionale. Nell�improvvisazione infatti, tutto quello che si sa fare viene utilizzato naturalmente e durante il percorso lo stimolo continuo porta a sperimentare ed approfondire le possibilit� espressive di altro genere.

Luogo : Sede O.D.S. S.C. Via Nicola Fabrizi 16 Torino